il clima delle isole canarie

Il clima delle isole Canarie: rendi la tua vacanza perfetta

Voglia di ferie? Cerchi un luogo in cui rilassarti e divertirti? Per la prossima vacanza, informati sul clima delle Isole Canarie, al momento giusto potrebbe convincerti a partire.

Informarsi sul clima prima di decidere quando prenotare un viaggio è un’idea vincente. E anche se le Isole Canarie sono una meta turistica apprezzata dai turisti di tutto il mondo, arrivare nel momento sbagliato potrebbe rovinare tutto.  

Il fattore clima è una variabile da tenere sempre presente, soprattutto quando si parla di mare, tintarella e isole da scoprire.

Visitare le Canarie: il clima è mutevole

Le Isole Canarie costituiscono un arcipelago spagnolo sull’Atlantico. Godono di un clima mite con un periodo da aprile a settembre, caratterizzato da un tempo stabile e con pochissime precipitazioni.

Le isole più importanti sono sette: Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera e El Hierro. E il clima di ognuna di loro presenta delle differenze.

L’atmosfera è generalmente primaverile, grazie ai venti caldi che provengono dall’Africa e dalle correnti del Golfo del Messico che mitigano le acque fredde dell’oceano.

Non scordiamoci che siamo un po’ più a nord del Tropico del Cancro.

Le differenze climatiche tra ogni isola dipendono dall’altitudine, che ostacola l’arrivo dei venti da settentrione e permette la formazione di microclimi diversi. Vediamo quali sono.

I microclimi che caratterizzano le Canarie

Le isole di origine vulcanica hanno differenti conformazioni fisiche. Come, ad esempio, Tenerife su cui spicca il vulcano Teide che arriva a più di 3700 metri sul livello del mare. In quella terra a forma triangolare esistono ben 11 microclimi differenti.

A Tenerife ci sono zone più fredde e umide (a ridosso dei pendii per effetto degli alisei di nord-est) e altre più secche e soleggiate (nelle zone riparate dal vento).

La parte a nord è caratterizzata da una temperatura cha va dai 12 gradi di gennaio fino ai 20 di agosto, temperatura mediamente più bassa di Santa Cruz, città più importante dell’isola.

La costa sud dell’isola è soggetta a correnti che portano aria calda proveniente dal Teide e ciò causa un innalzamento delle temperature fino a 30/33 gradi con un’umidità inferiore al 30%.

Il clima, in questa zona, è veramente come descritto da molti addetti ai lavori: ovvero caldo e soleggiato in tutto l’arco dell’anno.

Una temperatura davvero favorevole per trascorrere le proprie giornate in spiaggia, in particolare in quella de Los Cristianos.

C’è da dire che, comunque, l’escursione termica tra nord e sud è solo di qualche grado, quindi nulla di eclatante.

È possibile incontrare una maggiore escursione termica tra Santa Cruz (la capitale) e la Laguna, entrambi situate a nord.

Le due città distano appena 10 km l’una dall’altra ma la differenza di temperatura è di ben 6 gradi.

Le temperature a Las Palmas non sono molto diverse da quelle di Tenerife, forse un po’ più basse ad agosto. La temperatura media comunque si attesta sui 20 gradi circa.

Il Teide è la punta più alta di tutta la Spagna e quindi, non di rado, è possibile che avvengano delle nevicate dai 2500 metri in su.

A nessuno verrebbe in mente che possa nevicare nel bel mezzo dell’oceano, ma è proprio così.

Le precipitazioni e il clima delle Canarie

Il clima dell’arcipelago è noto e apprezzato per il caldo ma anche per la scarsità delle precipitazioni nei mesi estivi.

Si concentrano per di più nei mesi invernali (in maniera molto simile all’Italia) mentre nei mesi più caldi sono praticamente assenti.

Le zone un po’ più colpite da precipitazioni sono quelle esposte a sud e a ovest (anche se è difficile superare i 250 mm all’anno), mentre le zone esposte a oriente e settentrione sono meno colpite dalle piogge. Sono regioni che hanno caratteristiche climatiche peculiari alla Sardegna e alla Sicilia.

I venti caratterizzano il clima dell’arcipelago delle Canarie

L’Aliseo del nord-est è il vento più importante, è simile alle brezze di mare e può arrivare a soffiare fino a 50 Km/h.  

Un clima ventilato può invogliare i turisti a fare attività motoria all’aria aperta o semplicemente a prendere il sole.

Le isole più ventose sono sicuramente Lanzarote e Fuerteventura e, per questo motivo, sono una delle mete più quotate tra i surfisti, mentre le più riparate sono Gran Canaria e Tenerife.

Ma fate attenzione che il vento maschera il potere dei raggi solari. È sempre bene prestare molta attenzione quando si decide di esporsi al sole tropicale. Le scottature sono micidiali, quindi scegliete una crema ad alta protezione, in particolare per il viso. E occhiali da sole adeguati.

Sole e oceano

Indubbiamente, la zona più esposta al sole è quella meridionale, dove le precipitazioni sono praticamente inesistenti. A Tenerife sud infatti si hanno in media 6 ore di sole al giorno a gennaio fino ad arrivare alle 10 ore nel mese di luglio.

Le zone un po’ meno soleggiate sono quelle delle coste settentrionali. Sui versamenti montuosi possono formarsi banchi di nubi e anche nebbie locali.

La temperatura marittima

L’oceano delle Isole Canarie non è molto caldo perché influenzato dalla stessa corrente fredda che rende il clima mite.

Le Isole dal mare più caldo sono quelle situate verso occidente (El Hierro, La Palma). Sono protette dal vento caldo del Sahara e non vengono colpite dalla corrente fredda che scorre a est verso il Marocco.

Un poco più freddo è l’oceano intorno a Tenerife e Gran Canaria, anche se da agosto a settembre è davvero un piacere farsi il bagno.

In questo periodo le temperature dell’acqua sono di circa 23 gradi.

Invece il mare delle isole verso oriente (Fuerteventura e Lanzarote) è più fresco, perché risente dell’influenza delle correnti fredde che vanno verso il Marocco.

Il periodo migliore per godere l’ideale clima delle Isole Canarie

Il clima delle Isole Canarie è mite tutto l’anno, quindi si può tranquillamente visitare questa magnifica meta turistica quando si vuole.

Per coloro che amano stare al sole ad andare al mare, l’ideale sarebbe il periodo che va da maggio a metà ottobre, con le temperature dell’acqua che vanno via via ad alzarsi fino a toccare il massimo attorno ad agosto.

Cosa portare in valigia

Per l’estate vanno più che bene degli indumenti molto leggeri come t-shirt e pantaloncini, anche se è sempre bene dotarsi di foulard e felpa per far fronte all’eventuale vento.

In inverno è consigliabile dotarsi di vestiti più pesanti per la sera (maglioncino e impermeabile) e soprattutto di un ombrello.