le città più belle della Campania

Le città più belle della Campania: tesori tra storia e mare

Oggi ti guidiamo alla scoperta delle città più belle della Campania.

Ci troviamo nella parte sud-ovest della nostra penisola, in una regione ricca di stimoli, affacciata sul mare.

Molti i popoli che si sono insediati qui nel corso della storia, come gli Etruschi, i Greci, i Romani, i Normanni e i Sanniti.

Ognuno di loro ha lasciato un’eredità preziosa, da scoprire in un territorio fantastico, tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli.

Lungo la Costiera Amalfitana, che si stende tra le rocce e il Mar Tirreno, si incontrano luoghi incantevoli come Amalfi e Positano.

Tra le città più belle della Campania, ovviamente, c’è Napoli

È davvero splendida Napoli, ricca di storia e cultura. Fu, per esempio, uno dei centri più importanti della Magna Grecia.

Ciò che oggi ti fa spontaneamente pensare a Napoli è, oltre alla calorosa accoglienza, la sua cucina saporita, la pizza unica al mondo, l’aroma del caffè…

Ma c’è molto altro che devi vedere, a iniziare dal golfo dove le acque del Mar Tirreno sembrano abbracciare il Vesuvio, creando un fascino naturale, cui si aggiungono numerosi monumenti architettonici.

Prima di tutto non scordare il caratteristico quartiere di Spaccanapoli, che rappresenta una delle vie più importanti e conosciute della città.

È chiamata così perché divide la città in due parti.

E poi, se hai degli amici in città fatti accompagnare a vedere il Duomo di Napoli, ossia la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, fatto erigere da re Carlo II D’Angiò nel XIII secolo.

Oltre alla Cappella di San Severo, particolarmente nota per l’affresco del pittore Francesco Maria Russo che ne decora il soffitto, noto come Gloria del Paradiso.

Se ami l’arte, visita il Museo e il Real Bosco di Capodimonte, molte le collezioni e un’immersione fantastica nella natura.

Poi fai tappa a quello di San Martino che racconta la storia e la vita della città attraverso i secoli, e include un settore dedicato ai celebri presepi. 

E, infine, se hai ancora un po’ di tempo, dedicalo al Museo Archeologico Nazionale.

Una delle principali attrazioni architettoniche napoletane è il Maschio Angioino, un castello ormai trasformato nel quartier generale della storia napoletana. Al suo interno ospita anche uno dei musei civici più importanti della città.

Pompei, una delle città più belle della Campania, è un museo a cielo aperto

Per i più assetati di storia e archeologia, Pompei rappresenta una delle mete più gettonate al mondo.

Qui il tempo si è fermato al 72 d.C., quando l’eruzione del Vesuvio distrusse la città oltre a Ercolano, Stabia e Oplontis che sorgevano ai suoi piedi.

Il sito archeologico consente di avere un quadro abbastanza preciso dell’antica città scomparsa. E mostra anche le vittime ritratte esattamente nella posizione in cui si trovavano quando furono travolte dal magma.

Nel 1928 nacque il nuovo comune di Pompei, una piccola cittadina tranquilla dai terreni lavici particolarmente fertili.

Circondata da vigneti, è ricca di orti dove si coltivano, per esempio, i pomodori San Marzano.

Capri: l’isola delle vacanze

Rinomata meta campana per le vacanze estive, l’isola di Capri racchiude alcune chicche che conquistano coloro che trascorrono qui qualche giorno.

C’è la Grotta Azzurra, una cavità carsica dove la luce dei raggi solari che attraversano l’acqua creano tonalità spettacolari.

E, poi, Punta Carena, dominata dall’imponente faro che segna l’estremità sud-occidentale dell’isola, contornato dalle mura di cinta costruite nell’Ottocento dagli inglesi a difesa della città.

Sull’isola anche monumenti architettonici, tra cui Villa Jovis, residenza dell’imperatore Tiberio, fuggito dalla caotica Roma.

E i Giardini di Augusto, chiamati così in onore del primo Imperatore romano.

La Certosa di San Giacomo è il più antico monastero dell’isola e ospita un museo dedicato al pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach.

Sorrento: torna in una delle città più belle della Campania

Sorrento, tra le altre località campane, spicca per lo scenografico porticciolo sul mare e per la cucina particolarmente invitante, a iniziare dagli gnocchi alla sorrentina.

Tre monumenti tra tutti:

  • Duomo di Sorrento, in stile romanico, che risale al XV° secolo.

  • Vallone dei Mulini: una gola che si è formata da una violenta eruzione dei Campi Flegrei.

  • Chiostro di San Francesco: al tramonto del sole, nell’edificio trecentesco, si crea un magico gioco di luci e ombre che attraversa le colonne.

Tra le attrazioni sorrentine troviamo inoltre i Bagni della regina Giovanna, una piscina naturale dalle acque color smeraldo ove si narra che Giovanna d’Angiò, regina di Napoli, si recasse per gli incontri con i propri amanti.

Il souvenir più gradito dagli amici: il limoncello. Devi portare a casa un po’ dell’essenza di Sorrento.

Caserta e la sua splendida reggia

La città di Caserta è molto conosciuta per la sua reggia, voluta dal re di Napoli e Sicilia Carlo di Borbone.

Nata come centro amministrativo della città è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Sotto a questa reggia è stata scoperta una necropoli di origine sannita, popolo che ha lasciato profonde tracce del proprio passaggio in quest’area.

Lo testimoniano i numerosi reperti archeologici rivenuti nel territorio campano.

Amalfi: l’antica repubblica marinara

Amalfi è uno dei sedici comuni che costituiscono la costiera amalfitana.

Qui i colori, le spiagge e i profumi rendono ancora più magiche le architetture: abitazioni ravvicinate tra di loro, spunto di foto, quadri e cartoline.

Il Duomo è dedicato a Sant’Andrea e costruito in stile arabo-siciliano. 

Se ami la natura, troverai immensa soddisfazione percorrendo il Vallone delle Ferriere.

Una riserva naturale appena fuori città, con ruscelli ed esempi di archeologia industriale. Le antiche fabbriche che producevano la celebre carta di Amalfi.

La costiera amalfitana è considerata da molti una delle attrazioni italiane più ricche di fascino.

Tutte le tonalità di Positano

Positano, antico borgo marinaro, è oggi una meta di turisti internazionali. Sicuramente è una tra le più belle città della Campania. I colori che la caratterizzano sono unici al mondo.

Il verde dei Monti Lattari, i colori accesi delle abitazioni e le stradine che scendono verso le spiagge di ciottoli sono uno splendido quadro.

E, a completare il panorama, un mare da favola.

La storia di questa città, fu segnata profondamente dal saccheggiamento da parte di pisani, cui seguirono delle modifiche morfologiche del territorio.

Il passato di questo meraviglioso paese è raccolto nel nuovo Museo Archeologico di Positano.