parchi in Italia

Parchi in Italia: cinque tra i migliori

Parlando di parchi in Italia, spesso ci si domanda quale sia la vera definizione completa per il genere che punta alla tutela della fauna. Ebbene “il parco faunistico è uno speciale tipo di parco naturale. Ed è finalizzato principalmente a ospitare, proteggere e studiare un gran numero di animali provenienti da tutto il mondo.”
Sono ben diversi dai giardini zoologici, del tutto concepiti secondo la vecchia concezione. E cioè con gli animali costretti a vivere in gabbia al solo scopo di intrattenere un pubblico pagante. Ora, fortunatamente, nei parchi d’Italia dedicati alla fauna, gli animali vivono in recinti molto ampi. E si cerca in ogni modo di riprodurre, per quanto possibile, un’area del loro habitat naturale.

Dal bioparco al parco safari

Che cosa si intende quando si parla di “Bioparco”? Innanzitutto, si parla di un parco che sostituisce il vecchio concetto di giardino zoologico. E il bioparco cerca di ricostruire degli habitat naturali, all’insegna dell’accoglienza delle specie di animali ospitate. E con lo scopo di soddisfare tutti i loro bisogni. Le diverse aree, in cui ciascun animale si trova, sono molto ampie e delimitate sempre in maniera rispettosa. Niente più sbarre d’acciaio o gabbie minuscole, ma ampi spazi. Il Parco Safari, invece, è un tipo di parco faunistico in genere più ampio di un bioparco. Qui i visitatori devono rispettare una sere di regole perchè il contatto con gli animali è più diretto. Anche perchè gli animali sono lasciati liberi di girare su gran parte dell’area protetta. Spesso arrivano da avvicinarsi alle automobili dei visitatori alla ricerca di cibo. E questa è una delle maggiori attrattive di un parco safari.

Parchi in Italia dedicati alla fauna

I parchi come quelli descritti sopra costituiscono un’ottima alternativa al parco divertimenti, offrendo anche un arricchimento educativo e personale. Non solo divertimento ma apprendimento. Grazie a questa trasformazione dei vecchi zoo, qui in Italia riescono ad ambientarsi tranquillamente animali originari dell’Africa e del Sudamerica. E anche le specie feroci come i grandi felini provenienti dal Sud Est asiatico riescono a vivere nel clima mediterraneo.

Parchi in Italia famosi: lo Zoosafari di Fasano

Lo Zoosafari di Fasano è un parco che nacque come prettamente faunistico. Ma ha poi diversificato l’offerta, aggiungendo delle attrazioni da parco dei divertimenti. Alla fine è stata creata una vera e propria sezione a se stante che si chiama Fasanolandia. La visita completa al parco richiede circa tre ore di tempo, soprattutto se si fa riferimento ai reparti faunistici pedonali. Nel panorama dell’Italia meridionale è sicuramente una delle migliori strutture e gli sforzi compiuti negli anni per il suo ammodernamento sono stati notevoli.

In Veneto c’è il Parco Natura Viva

E’ sicuramente uno dei migliori parchi d’Italia dedicati agli animail. Il grande e moderno parco faunistico di Verona nacque con l’intento di andare a tutelare delle specie a rischio di estinzione. Ed è, da sempre, impegnato nella conservazione della biodiversità, condizione necessaria alla nostra vita sulla terra. Le due macro-aree in cui si divide il parco sono: il Natura Viva Zoo Safari e il Parco Faunistico Natura Viva.

Il Bioparco di Roma è un’eccellenza tra i Parchi in Italia

Il Bioparco, nato come classico zoo nel secolo scorso, subì negli anni diverse operazioni atte al suo ammodernamento. Oggi ospita circa 200 specie animali fra mammiferi, uccelli, rettili e anfibi provenienti dai 5 continenti. Inoltre, è stato costruito anche il MACRI, il primo Museo del Crimine Ambientale realizzato dal Corpo forestale dello Stato e dal Bioparco. L’obiettivo è quello di sensibilizzare il grande pubblico sui reati che spesso deturpano il patrimonio ambientale. E mettere in risalto gli strumenti di cui dispone lo Stato per combatterli.

Zoom di Torino e la sua evoluzione

Lo Zoom di Torino nacque seguendo proprio la filosofia dei nuovi parchi. E, grazie a ciò, vennero costruiti vasti spazi per gli animali con una scenografia di contorno costituita da rocce, acqua e tanto verde. In questo modo agli ospiti hanno un’esperienza di visita piacevole e allo stesso tempo ci si occupa ogni giorno del benessere degli animali che vivono qui.
Il parco è sempre in evoluzione. Al suo interno, inoltre, si possono visitare più aree. Quella delle tigri indiane, la baia dei pinguini, la steppa asiatica, i rapaci, i suricati del Kalahari. E, inoltre, la vecchia fattoria italiana e quella africana. Nonché l’area della Savana in cui sono ospitati gli ippopotami, le giraffe, le zebre e il rinoceronte, oltre a diverse altre specie animali.

La Bolder Beach

Da segnalare anche la presenza di Bolder Beach, una spiaggia che si affaccia su una grande piscina tematizzata e balneabile. Ha due pareti trasparenti, anche se piccine, a diretto contatto con la vasca dei pinguini. Naturalmente, è d’obbligo una visita sia per le scolaresche che per le famiglie desiderose di trascorrere qualche ora divertente e istruttiva.

Parco Faunistico Le Cornelle

Questo parco venne istituito a partire dal 1981 con il solo scopo di conservare la fauna selvatica in stato di cattività. Nacque in seguito a un progetto europeo dal nome EPP – European Endangered Species Programme. Grazie a questo, gli animali possono vivere all’interno di recinti costruiti appositamente al fine di riprodurre il loro ambiente d’origine. E qui riescono anche a riprodursi. Grazie a questa mission, Le Cornelle esce dal semplice concetto di zoo per porsi tra i parchi in Italia che combattono attivamente per la protezione e la salvaguardia delle specie animali. Queste, tra cui molte minacciate dal continuo rischio di estinzione, non costituiscono solo un’attrattiva. Ma sono uno stimolo per la conoscenza dei problemi che riguardano il mondo animale e quindi, più in generale, la natura.