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VICENZA COSA VEDERE: ITINERARI E PALLADIO

A Vicenza cosa vedere? E’ una delle più accoglienti ed eleganti città del Veneto, puoi fare un tuffo nel tardo rinascimento seguendo le tracce della vita e delle opere di Andrea Palladio.

Camminando per le vie della città si possono ammirare le meravigliose opere urbanistiche che hanno contribuito a far diventare Vicenza una città conosciuta in tutto il mondo.

Ed eletta Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, insieme alle numerose ville palladiane situate nei dintorni.

Ecco cosa vedere a Vicenza: un itinerario da fare a piedi, immersi nell’eleganza, nell’equilibrio e nella simmetria della città.

VICENZA COSA VEDERE SULLE TRACCE DI PALLADIO

Cominciamo il nostro tour della città nel centro storico, visitando il Palladio Museum.

Ospitato all’interno nell’elegante Palazzo Barbaran da Porto, anch’esso Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, ti immergi in un viaggio tra la vita e le opere del Palladio.

Hai la possibilità di scoprire l’architettura, le tecniche costruttive ma anche la società e la cultura del Veneto cinquecentesco.

Attraverso libri antichi, disegni originali, modelli architettonici delle sue creazioni, video e fotografie puoi iniziare a conoscere Andrea Palladio. E poi proseguire il tuo itinerario alla scoperta delle sue meravigliose opere.

VICENZA, COSA VEDERE: BASILICA PALLADIANA

Non molto lontano dal Palladio Museum trovi una delle principali opere pubbliche dell’artista e simbolo della città: il Palazzo della Ragione o Basilica Palladiana.

Costruita dal 1549 al 1617, la basilica svetta in modo maestoso ed elegante in Piazza dei Signori, centro commerciale e sociale di Vicenza, lasciando ogni visitatore senza parole.

Palladio ne progettò le logge, in pietra bianca, per risolvere preesistenti problemi di staticità dell’edificio originario in stile gotico.

Non si tratta di un luogo di culto, ma Palladio decise di denominarla così per ricordare la funzione della basilica nell’antica Roma, luogo in cui si svolgevano gli affari importanti e la politica.

Se si vuole unire lo shopping alla cultura si possono visitare alcuni negozi di oreficeria, situati all’interno, e il Museo del Gioiello.

Successivamente, salendo la scala marmorea quattrocentesca, troviamo un grande salone visibile solo in occasioni particolari di mostre ed eventi.

Assolutamente da visitare è la terrazza panoramica, dove si trova un bar in cui rilassarsi gustando un delizioso spritz, magari al tramonto.

Affacciati sulla Piazza dei Signori, da lì puoi ammirare la Torre Bissara, che con i suoi 82 metri di altezza rimane tutt’ora uno degli edifici più alti di Vicenza.

UNA COMMISSIONE PARTICOLARE: PALAZZO CHIERICATI

A cinque minuti a piedi dalla Basilica Palladiana si può visitare l’imponente Palazzo Chiericati, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e il Museo Civico che ospita all’interno.

Accedere nello storico edificio è come entrare nella vita di un vicentino del XVI secolo e, nel nostro caso, di Girolamo Chiericati.

Infatti, nel 1550, Chiericati commissiona a Palladio la costruzione del suo palazzo.

Un’occasione irripetibile per l’architetto che non aveva mai potuto costruire un palazzo senza dover tener conto dei limiti urbanistici tipici degli altri edifici cittadini.

A quei tempi infatti bisognava tener conto delle strade e degli spazi costretti a disposizione.

Visto il vasto spazio aperto su cui si affacciava, Palladio potè sfruttare soluzioni che solitamente riservava alle ville. E progettò un edificio monumentale, rialzato su un podio in grado difenderlo dalle frequenti inondazioni.

Distinguendosi per i suoi meravigliosi affreschi, dal 1855 conserva un’ampia collezione di dipinti e sculture che va dal Duecento fino ai primi anni del 2000.

UN PRIMATO MONDIALE: IL TEATRO OLIMPICO

Appena fuori Palazzo Chiericati, in Piazza Matteotti, possiamo visitare il teatro coperto in muratura più antico del mondo.

Il Teatro Olimpico, anch’esso Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è l’ultima opera dell’architetto Palladio.

Fino al 1580, quando fu commissionata l’opera, in Europa le rappresentazioni teatrali venivano eseguite nelle piazze o nei saloni nobiliari, in quanto non esistevano teatri stabili.

Fu proprio l’architetto veneto a progettare in modo geniale un teatro richiamante le forme dei grandi teatri classici, con una gradinata ellittica e un proscenio decorato con statue rappresentanti personaggi mitologici.

L’opera meravigliosa venne inaugurata nel 1585 ed è tutt’oggi funzionante, ma purtroppo il suo autore non riuscì a vederne mai la realizzazione, affidata dopo la sua morte al figlio Silla.

VICENZA, COSA VEDERE: CHIESA DI SANTA CORONA

Dopo la morte dell’architetto, nel 1580, per ragioni sconosciute, le sue spoglie vennero custodite nella Chiesa di Santa Corona.

Ma solo fino alla metà del 1800, quando venne costruita una tomba ed una cappella a lui dedicata nel Cimitero Maggiore di Vicenza.

La sua prima sepoltura fu possibile grazie all’intercessione della famiglia Valmarana, per la quale Palladio progettò numerose opere.

Tra cui la Villa ai Nani, la Loggia Valmarana e la grandiosa Cappella Valmarana situata nella cripta della Chiesa di Santa Corona.

Fondata nel 1270, di origine domenicana, la chiesa custodisce al suo interno altri innumerevoli tesori. Opere di Paolo Veronese, Giovanni Battista Pittoni e Bartolomeo Montagna.

Da non perdere assolutamente è il Museo Naturalistico – Archeologico di Vicenza, situato all’interno dei due chiostri domenicani della Chiesa di Santa Corona, che custodisce una preziosissima sezione archeologica.

Sono esposti, infatti, dei ritrovamenti archeologici, inerenti al territorio vicentino, che vanno dal Paleolitico fino all’età longobarda e conservati in ottimo stato.

Una particolare attenzione merita il mosaico proveniente da una nobile dimora del IV-V sec. d.C. esposto al pianterreno del museo.

La sezione naturalistica, invece, è dedicata alle caratteristiche tipiche della flora e la fauna del territorio, in particolare dei Colli Berici.

VICENZA COSA VEDERE: LA LOGGIA VALMARANA IMMERSA NEL VERDE

Dopo aver ammirato le più significative evidenze della storia antica del Vicentino, concludiamo il nostro tour della bellissima Vicenza con una passeggiata nel verde dei Giardini Salvi, raggiungibili in 10 minuti, a piedi, dalla Chiesa di Santa Corona.

Il giardino pubblico nel centro storico della meravigliosa Vicenza ospita due logge in stile palladiano.

Il luogo magico che custodisce storie di amori giurati in eterno è la Loggia Valmarana, uno scorcio romantico del parco inserita, insieme agli altri monumenti, nella lista dei Patrimonio dell’Unesco.

Leonardo Valmarana commissionò la loggia, che si eleva sulle acque della Seriola, intendeva disporre di un luogo di incontro per intellettuali ed artisti.

L’atmosfera suggestiva ci permette di concludere un itinerario ricco di storia e cultura con una rilassante passeggiata, consapevoli di aver visitato una città meravigliosa.