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ITINERARI: VISITARE LA PUGLIA IN 7 GIORNI

Visitare la Puglia in 7 giorni significa partire alla scoperta delle bellezze di una regione particolarmente ricca di attrattive.

Le spiagge del Salento. I laghi del Gargano. Il centro storico di Bari. Tutte possibili mete da inserire quando si programma un itinerario.

Visitare la Puglia in una settimana non è infatti cosa semplice, richiede organizzazione. Eccoti allora qualche consiglio per godere appieno delle bellezze che solo questa regione sa offrire.

Armati di carta e penna e sul foglio bianco scrivi a chiare lettere “Itinerari: visitare la Puglia in 7 giorni”. Bene, ora siamo pronti per programmare le tappe di questo viaggio.

Visitare la Puglia, giorno 1: le bellezze del Gargano

La prima tappa che ti proponiamo è la zona del Gargano. Nota come lo “Sperone d’Italia”, questa zona della Puglia è particolarmente rinomata per il suo mare, la splendida Vieste e tutte le altre bellezze naturali. Una visita al Parco del Gargano è davvero un’esperienza indimenticabile.

Nel pomeriggio, poi, il consiglio è di fare un salto a Manfredonia. È qui infatti che Federico II ideò la sua fortezza svevo-angoina.

Un maniero poi preso a modello da castelli simili sparsi tra Castel del Monte e Barletta, Gravina e Bari. Almeno un’ora va dedicata alla visita del Castello Svevo Angioino di Manfredonia.

Se, inoltre, sei devoto di Padre Pio, San Giovanni Rotondo dista solo una manciata di chilometri.

Completata la visita, spostati a Foggia, dove le attrattive già non mancano di certo.

Il consiglio è di fare qui base per la notte e goderti nel frattempo la città con una bella passeggiata tra i palazzi federiciani, gli ipogei medievali, la Chiesa delle Croci. E non perderti un selfie nei pressi dei tre archi di Porta Arpana e alla villa comunale, il parco urbano più grande del Mezzogiorno.

Itinerari: visitare la Puglia, giorno 2

Ok, il primo giorno è stato piuttosto intenso. Ma il tempo a disposizione non è infinito e sulla nostra lista “Itinerari: visitare la Puglia in 7 giorni” mancano ancora molte cose imperdibili da inserire assolutamente.

Sali in auto e inizia a percorrere i circa 140 chilometri che separano Foggia e Bari. Prima di arrivare nel capoluogo pugliese concediti una fermata a Trani.

La città è famosa per la cattedrale romantica ed il Castello Svevo. Oltre che per la produzione di un particolare tipo di marmo, il marmo di Trani per l’appunto.

Non perdere l’occasione di degustare, magari direttamente in una cantina locale, il Moscato di Trani doc.

Godendo il panorama e senza fretta, abbraccia nel pomeriggio Bari e la sua Città Vecchia. Vicoli stretti, proposizione di una sorta di carruggio meridionale.

Da queste parti non mancano i locali che propongono le orecchiette alle cime di rapa.  Bari si riflette soprattutto nel suo centro storico fortificato che avvolge la Basilica di San Nicola.

Il modo migliore per concludere la seconda tappa dell’itinerario è una cena in buona compagnia.

Giorno 3: Polignano a Mare, Alberobello e…

La terza giornata dell’itinerario ti conduce a Polignano a Mare ed Alberobello.

Polignano a Mare dista una quarantina di chilometri da Bari. Da visitare ci sono le sue rinomate grotte e il caratteristico centro storico a strapiombo sul mare.

E poi, ovviamente, un salto in spiaggia è d’obbligo. Da queste parti è dal 2008 che sventola l’ambita Bandiera Blu, simbolo di mare pulito e servizi per i bagnanti.

Nel pomeriggio, poi, trasferimento ad Alberobello per godere dei suoi trulli. I tetti incuneati, le pietre disposte a secco in modo tale da reggere ai giorni nostri…

E ancora la pace che insinua l’idea stessa di una città a misura di trullo. Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996, Alberobello non può assolutamente mancare nel tuo itinerario.

Puoi scegliere di dormire in una masseria oppure, addirittura in un trullo, se lo hai prenotato con un discreto anticipo.  Anche perché domani c’è da macinare chilometri.

Itinerari: visitare la Puglia, giorno 4, arriviamo a Lecce

La bellezza barocca di Lecce merita un’intera giornata. Anche perché per arrivarci da Alberobello occorre comunque percorrere circa 140 chilometri di strade statali.

Il consiglio è di partire da una visita del centro storico. Qui, traraffinati palazzi e intriganti botteghe artigianali potrai già godere di un assaggio della Signora del barocco.

Guglie, portali e stretti vicoli ti porteranno alla scoperta delle chiese di Santa Maria della Provvidenza e Santa Maria di Costantinopoli.

Poi, in Via Umberto I, potrai invece ammirare il cinquecentesco Palazzo Adorno e la Basilica di Santa Croce, simbolo della città e del barocco leccese.

Da lì facilmente si raggiunge l’elegante Piazza Sant’Oronzo, cuore pulsante della vita cittadina.  Ti troverai di fronte alla celebre colonna del Santo patrono. Non perderti la scenografica Piazza del Duomo con l’incredibile facciata laterale della Cattedrale e il suo alto campanile a rubare la scena.

Visto che sei Castello di Carlo V e l’anfiteatro romano. Insomma, una giornata a Lecce serve veramente tutta.

Giorno 5: il mare

Ok, ci siamo. Qualche giorno di mare in questa nostra lista di attraenti località pugliesi non può certo mancare.

E, visto che siamo a Lecce, il programma prevede di trasferirsi in Salento. Quindi, una volta raggiunta Porto Cesareo, inizia la nostra tre giorni tutto mare e relax.

La spiaggia bianca, caratteristica di queste zone, ricorda quella di certe mete tropicali. Il mare poi è limpido e cristallino.

E il consiglio è quello di fare un giro in barca tra gli isolotti che si stagliano davanti la cittadina.

Il centro città vi accoglierà tra bancarelle, locali alla moda e chioschetti con prodotti tipici del posto. Un vero mix che rende però unica l’atmosfera.

Giorno 6: Gallipoli e Santa Maria di Leuca

Il sesto giorno ci si sposta a Gallipoli. Qui l’atmosfera ricorda un po’ quella di Ibiza. La località è infatti nota oltre che per le sue bellezze naturali anche per la sua vita notturna.

Il consiglio è allora quello di godervi un po’ di mare la mattinata ed il pomeriggio tra tra Torre Pali e Pescoluse, lì dove si collocano le famose Maldive del Salento.

Nel tardo pomeriggio, invece, tornare in città per uno dei tanti aperitivi offerti dai locali della zona. Per cena una rapida passeggiata nel centro storico (pedonale) e poi se siete amanti della vita mondana, un bel salto in discoteca.

La mattina dopo, se non siete distrutti, c’è ancora una tappa che vi aspetta.

Giorno 7: Santa Maria di Leuca

Ed eccoci alla fine del nostro programma di viaggio. L’ultima tappa non può che essere Santa Maria di Leuca.

Situata ad una cinquantina di chilometri da Gallipoli, Santa Maria di Leuca è la punta estrema della Puglia e del tacco del nostro Stivale.

Centro balneare e peschereccio rinomato, la località è caratterizzata da numerose grotte. Oltre a essere di grande interesse storico e naturalistico arricchiscono i fondali marini rendendoli il paradiso degli amanti dello snorkeling.

Ma non c’è solo questo a Leuca. Una scalinata di 184 gradini collega il bellissimo Santuario di Santa Maria di Leuca al porto. E incornicia l’Acquedotto Pugliese e la sua cascata monumentale.

Percorrendola potrete godere di un panorama che toglie il fiato. Specialmente al tramonto. Un modo ideale per concludere la vostra vacanza.