zoo safari veneto

Lo zoo safari veneto al Parco Natura Viva

Lo zoo safari veneto del Parco Natura Viva nel veronese è uno dei migliori parchi faunistici d’Italia. Il grande e innovativo giardino zoologico di Verona nacque con l’intento di andare a tutelare delle specie a rischio di estinzione. E oggi è sempre impegnato nella conservazione della biodiversità, condizione necessaria alla nostra vita sulla terra.

Centro di tutela per specie minacciate

Importante centro di tutela per queste specie minacciate, nacque dalla brillante idea di un architetto. Dagli anni ’60 trasformò parte della sua azienda agricola in un’area faunistica. E iniziò a raccogliere animali della zona per crescerli, ed eventualmente, mostrarli al pubblico. Inoltre, vi si aggiunse gli animali di un circo. Così creò un vero e proprio parco, aperto al pubblico, per accogliere animali sia esotici che autoctoni.

Lo zoo diventa parco

Il ruolo dei parchi zoologici è evoluto nel tempo. Da semplici luoghi di esposizione di creature esotiche, sono diventati fondamentali per la loro conservazione. L’utilità e la necessità dei moderni giardini zoologici sono state ufficialmente definite dalla Conferenza di Rio del 1992. In quella circostanza si è ripetuto il valore della strategia di conservazione ex situ. Integrata a quella in situ nella protezione e tutela della Biodiversità.

Il Parco Natura Viva di Bussolengo con lo zoo safari veneto più celebre

Per quanto concerne la struttura del Parco Natura Viva, è composto da due macro-aree principali e ben riconoscibili. C’è lo Zoo Safari che si attraversa comodamente seduti sulla propria autovettura. Qui è possibile effettuare una visita sicura per tutta la famiglia, all’interno di un percorso all’aperto. Si possono vedere da vicino alcuni animali esemplari e caratteristici di determinate zone del continente africano. Ma qui non si adotta un approccio troppo invasivo che causerebbe disagio alla stessa fauna. E poi si visita il Parco Faunistico, nel quale è possibile girare all’interno dell’immenso parco, dimora sicura per moltissime specie di animali.

Lo zoo safari veneto e le sue caratteristiche

La prima area è la porzione più rilevante e incredibile di questa zona del parco. Ha come principale caratteristica la sua divisione interna nei cinque continenti. Infatti, in ciascuna sua parte, sono ospitate numerose specie animali rappresentative di uno dei continenti. E molte di esse sono in pericolo di estinzione nel loro ambiente. Il Parco, infatti, è, anche per questo, coinvolto in numerosi progetti internazionali di allevamento e salvaguardia di molti animali rari. Ecco alcune delle sue peculiarità principali. Più del 90% degli animali ospitati si trova in questa parte del parco. Il percorso si svolge su 4 km con alcune pendenze, necessarie per ricreare alcuni habitat. E’, come dicevamo suddiviso in macro-aree. Sono: Sentieri d’Africa, Oceania, Asia, America, Europa. E le sotto aree riguardano Madagascar, Borealia, Chelonia, Amazonas, Fattoria, Extinction Park.

La struttura del Parco Natura Viva

Visitando il parco si incontrano diversi Punti Ristoro, Aree Gioco E Servizi Igienici. Gli animali hanno tutti ampie zone che riproducono le caratteristiche dei loro habitat naturali. Ogni area è studiata da esperti e adeguata alle esigenze specifiche della specie ospitata. La visita di questa parte del parco mostrerà a tutti i suoi visitatori la natura con i suoi habitat e animali. Per entrare, quindi, nel dettaglio di alcune di queste sezioni, iniziamo a citarne e descriverne le più importanti.

L’Africa e il safari pedonale

In primis l’Africa con un percorso innovativo. Si tratta di un vero e proprio “safari pedonale” che consente di vivere una vera a propria esperienza immersiva. Infatti qui si cammina senza pericolo a poca distanza da ippopotami, rinoceronti e antilopi. Inoltre si possono ammirare i leoni da una gigantesca vetrata. E bellissimi scimpanzé, bertucce e cercopitechi in nel loro habitat, in tutto simile a quello naturale. E’ sicuramente un’esperienza unica. Scoprire poi anche simpatici suricati e spiarne la vita quotidiana è sempre fonte di emozioni e divertimento. Vi è anche un grande area in cui si può assistere ad attimi di normale coabitazione tra antilopi sitatunga, springbok e gru coronate. Una delle sotto-aree qui presenti è quella del Madagascar.Qui la grandissima biodiversità dell’isola è rappresentata dalla presenza di tante e diverse specie di lemuri. Ci sono esemplari di lemure catta, lemure del bambù, lemure dal ventre rosso e il misterioso fossa.

Il continente asiatico e i suoi abitanti

In secondo luogo, una delle aree più affascinanti, è sicuramente quella dedicata al continente asiatico. Qui ci si occupa della conservazione di alcuni tra gli animali più belli sulla nostra terra. Immersi nel bosco, tra i cespugli di bambù, si potranno ammirare, tra gli altri il panda rosso e il cervo muntjak. Poi la splendida tigre siberiana e il cammello della Battriana. E, ancora, il cavallo di Przewalski, il leopardo delle nevi, l’antilope cervicapra e varie specie di grandi uccelli eurasiatici.

Il continente Oceanico

Camminando si incontra anche il particolare percorso legato al continente Oceanico. In questa parte del parco si ammirano gli strani animali che vivono dall’Australia alla Nuova Zelanda. Come i pappagalli kea, i giganteschi emù e i canguri grigi. Poi i simpatici wallaby e l’impressionante uccello casuario, la gru antigone, il cigno nero e altri anatidi australiani.

L’area americana

Infine, per quanto concerne la parte dedicata all’America, è collocata al di sopra di una collina costruita artificialmente. In questo modo i visitatori possono osservare la moltitudine di specie ospitate. Uno sguardo complessivo sulla grande biodiversità caratteristica di un continente tanto esteso. Si possono osservare piccole scimmie come i tamarini edipo, i tamarini mani rosse e tamarini imperatore. Oppure strani uccelli come l’hocco dall’elmo o l’hocco maggiore, l’elegante ibis rosso, l’ocelot e l’orso dagli occhiali. La sotto-area di questa sezione dedicata al continente americano è amazzonica. Non potevano certo mancare i coloratissimi pappagalli sudamericani.

L’Extincion Park

Per ultimo, ma non meno importante, l’Extinction Park, rappresenta un incredibile quel viaggio nel tempo. Qui si riscopre e si ripercorre tutta la storia legata alla origini della vita sulla terra. Un viaggio pazzesco e coinvolgente guidate dalle accurate ricostruzioni dei più spettacolari animali, a oggi estinti. Gli stessi che, milioni di anni fa, abitarono su questa terra. Sono ricostruzioni a grandezza naturale, ottenute grazie all’apporto delle più recenti ricerche scientifiche. Opere frutto di strette collaborazioni tra paleontologi, artisti e modellisti.

Lo zoo safari veneto è imperdibile

Il parco, come già anticipato, presenta una sezione speciale che si visita a bordo del proprio autoveicolo come se fosse un emozionante safari africano. Lungo il percorso si possono ammirare antilopi, i buoi dei Watussi, gli gnu, tanti uccelli diversi. Tra gli esemplari più spettacolari ci sono anche i leoni, le iene maculate e i ghepardi.